Pulizia C.I.P.

Richiedi informazioni

Nell’industria farmaceutica classica e in quella cosmetica gli impianti, i serbatoi e le tubazioni che devono essere deterse con sistemi per circolazione, a differenza dell’industria alimentare (lattiero-casearia, imbottigliamento, …) non sono quasi mai dotati di veri e propri impianti nati e progettati per il Cleaning in Place (C.I.P.).

Infatti, capita raramente di dover lavare un impianto, progettato appositamente per essere lavato mediante un lavaggio C.I.P. vero e proprio; molto più spesso si ha l’occasione di incontrare sistemi C.I.P. homemade in cui la pompa non è stata dimensionata correttamente sia in termini di portata che di velocità di flusso necessarie alla rimozione e al distacco delle contaminazioni.

Inoltre, il C.I.P. dovrebbe essere chiuso ma non lo è; può succedere infatti di dover detergere impianti e serbatoi tramite solo il passaggio di soluzioni a perdere (C.I.P. aperto); in questo caso le soluzioni passano una sola volta all’interno del circuito causando sprechi di prodotto.

La situazione relativa ai C.I.P. nel settore farmaceutico è tale anche perché i prodotti che vi si producono sono tanti e tali da non rendere possibile una standardizzazione del ciclo di lavaggio.

Anche per questo motivo i parametri relativi ai lavaggi C.I.P. (fasi di lavaggio, tempi, temperature, portata e velocità di flusso) possono variare tantissimo da un lavaggio a un altro in funzione dei prodotti che vengono passati all’interno degli impianti e alle temperature in gioco. È questo il motivo per cui occorre personalizzare il ciclo di lavaggio C.I.P.; Scandia Service si dimostra un valido collaboratore nell’impostare la procedura più adatta alla vostre esigenze produttive e/o impiantistiche.